Oggi l’incontro con il sindaco Sala sul futuro della città metropolitana

C’è cauto ottimismo e si sta lavorando per chiudere il bilancio e reintegrare in servizio i precari che, nel frattempo, hanno interrotto l’occupazione a Palazzo Isimbardi. Il 6 ottobre però sarà sciopero, servono interventi strutturali
Oggi le organizzazioni sindacali hanno incontrato il sindaco Beppe Sala che ha mostrato un cauto ottimismo sulla possibilità di risolvere la delicata situazione della Città metropolitana. In queste ore i tecnici sono già al lavoro per mettere a frutto le risorse ottenute da Sala dopo l’incontro con il governo e per reperire i fondi mancanti da ulteriori risparmi sui conti cittadini. La speranza è quella di chiudere al più presto il bilancio, forse già entro la settimana, dopodiché il sindaco ha intenzione di reintegrare in servizio i precari che, sempre nei progetti dell’amministrazione, nel 2018 saranno stabilizzati, secondo quanto previsto dal decreto Madia. Se davvero si riuscirà ad evitare il baratro del dissesto economico sarà anche per la solidarietà degli altri sindaci, che Sala ieri, dopo, l’incontro con Gentiloni, aveva ringraziato. “Si tratta di soluzioni contingenti che rispondono all’emergenza ma ancora manca chiarezza su quale sarà davvero il futuro prossimo della Città metropolitana - ha commentato il nostro segretario Antimo De Col dopo l’incontro con Sala - il sindaco si è mostrato fiducioso ma servono interventi strutturali e risorse certe, le Città metropolitane non possono continuare a vivere nell’emergenza permanente” Nel frattempo, i precari hanno interrotto l’occupazione della sala consiliare di Palazzo Isimbardi, un gesto di fiducia nei confronti dell’amministrazione e delle parole del sindaco; le parole però non bastano, è il momento delle soluzioni definitive per le Città metropolitane e per le ex-province. Per questo il 6 ottobre, sarà fondamentale la partecipazione di tutti i lavoratori allo scioperò nazionale.
matteo.palma | 03 ottobre 2017, 17:16
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