La raccolta firme per le elezioni Rsu in Aler è andata molto bene

Si è chiusa oggi, era iniziata il 19 ottobre e più di 500 dipendenti di Aler hanno firmato per chiedere di votare per eleggere i propri rappresentanti sindacali. È importante perché in Aler la Rsu non viene eletta da anni.
La Rsu è un organismo di rappresentanza fondamentale per garantire accordi di lavoro partecipati e condivisi, eppure all’Aler non si era mai costituita. Per questo, lo scorso 1 ottobre, il comitato degli iscritti della Funzione Pubblica Cgil aveva iniziato una raccolta firme tra i dipendenti perché finalmente le lavoratrici e i lavoratori potessero scegliere i propri rappresentanti. La democrazia sui luoghi di lavoro si costruisce proprio con la partecipazione e con la scelta dei propri rappresentanti. Più della metà dei dipendenti ha scelto di firmare; la petizione ha raccolto più di 520 firme e superato la soglia indispensabile per poter votare. “Il nostro primo obiettivo era quello di sensibilizzare i lavoratori sul tema della rappresentanza e verificare quanto la mancanza della Rsu fosse sentita - ha commentato Lidia Speranza, la coordinatrice del comitato dei nostri iscritti - abbiamo fatto le assemblee nei luoghi di lavoro decentrati, abbiamo incontrato lavoratrici e lavoratori, parlato con loro spiegando le ragioni della mobilitazione; siamo contentissimi perché abbiamo raggiunto il numero di firme necessario.” “Adesso - ha continuato Speranza - cercheremo ancora una volta di coinvolgere le altre sigle sindacali per concordare una data unitaria per le elezioni della Rsu, ma se al nostro appello non dovessero rispondere positivamente, avvieremo le procedure disgiuntamente.” “Mi sono impegnata molto per questa iniziativa - ci ha detto Lia, una lavoratrice di Aler - credo che eleggere la Rappresentanza sindacale unitaria sia un passaggio fondamentale per portare un cambiamento a livello aziendale, un cambiamento che rimandiamo da tanto. Sono felice che tanti colleghi abbiano risposto positivamente; speriamo di votare presto.”
matteo.palma | 19 novembre 2018, 20:14
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